Dal 1°Luglio
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00

Degustazioni
 

 

Gli agrumi sono originari della Cina e dell'India, da dove si diffusero in tutto il mondo. La loro comparsa in Europa si fa coincidere con l'arrivo degli Arabi, intorno al Mille; alcuni studiosi ritengono che la Sicilia sia stata la prima regione italiana a coltivarli, "probabilmente sotto l'influenza islamica prima e normanna poi" . 

Riapertura

Riapre al pubblico, dopo quasi due anni di chiusura la limonaia del Prà de la Fam. Messo in sicurezza e ripulito nei giorni scorsi, lo storico giardino d'agrumi...

1 Luglio 2011

       
Iscriviti alla news letter
Nome e Cognome
E-mail

L'Ecomuseo

La nascita dell'Ecomuseo

Il lago di Garda, soprattutto la sua riva occidentale da Limone a Salò, offre al visitatore notevoli esempi di strutture architetture introvabili altrove, quali testimonianze tangibili di un’epoca e di una civiltà.
Le limonaie ebbero origine nel XIII secolo, quando si introdusse la coltivazione degli agrumi anche sul Garda. Nacquero quindi queste caratteristiche “serre” atte a proteggere le preziose piantagioni dai possibili rigori invernali. Gli abitanti rivieraschi, tenaci contadini, rustici barcaioli, pescatori si trasformarono in giardinieri. L’economia complessiva ne risentì positivamente, dato che la produzione risultava abbondante, qualitativamente pregiata e destinata, con buon profitto, esclusivamente all’esportazione verso i paesi centro – europei.
Oggi di questi monumentali complessi architettonici ne sono rimasti un po’ ovunque, anche nei centri abitati (Limone, Gargnano, Maderno…), ma sicuramente la più imponente e ben tenuta è la limonaia Pra dela Fam, ubicata nel porto di Tignale.

La vasta serra, ubicata in riva al lago, a monte della Strada Gardesana, tra le rocce a picco sulla distesa d'acqua, in stretta connessione con esemplari secolari di cipresso in gruppo, risulta di notevole interesse paesistico – architettonico. La limonaia costituisce il primo esempio di struttura museale realizzata dalla Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano. Dal 1985 la Comunità Montana ha iniziato i lavori di recupero delle tre cole inferiori del Giardino Nuovo. Dopo interventi di consolidamento strutturale e di rimozione della vegetazione infestante, degli alberi morti, etc., si sono ripristinati gli elementi fissi di copertura e si sono ricostruiti, su modello di quelli storicamente, i serramenti del fronte solare. La limonaia viene quindi coperta e chiusa secondo le tecniche tradizionali. La limonaia è stata dotata di impianti quali quello di illuminazione, quello di irrigazione automatica e quello di riscaldamento ad aria. Storicamente, nelle notti molto fredde nelle limonaie venivano accesi dei fuochi che provocavano molto fumo all’interno della serra e richiedevano la presenza continua di un uomo. Sono state poi impiantate 80 piante di agrumi (nella maggioranza limoni, con qualche esemplare di mandarino e bergamotto). Le piante, disposte secondo il tradizionale sesto d’impianto e sorrette dalla storica incastellatura lignea, provenivano dai vivai della Liguria. La limonaia è stata, dunque, recuperata secondo le tecniche storiche, ma, per ridurre gli alti costi di gestione, è stata anche modernizzata. In tal senso non si può dire che la limonaia costituisca l’esempio di limonaia gardesana storica, come quelle di altre zone. La Limonaia Pra dela Fam è quindi da considerarsi più un’interpretazione moderna , se pur di buona qualità, di quella che fu una coltura agricola tradizionale, piuttosto che un documento storico integro.

L’Ecomuseo
Hugues de Varine: l’ecomuseo - un territorio, una popolazione, un patrimonio
Carta Internazionale degli ecomusei: l’ecomuseo è un’istituzione culturale che assicura in forma permanente, su un determinato territorio e con la partecipazione della popolazione, le funzioni di ricerca, conservazione, valorizzazione di un insieme di beni naturali e culturali, rappresentativi di un ambiente e dei modi di vita che lì sono succeduti."
Regione Lombardia L.R. 13/ 2007: …. L’ecomuseo è un'istituzione culturale ….. che assicura, su un determinato territorio e con la partecipazione della popolazione, le funzioni di ricerca, conservazione, valorizzazione di un insieme di beni culturali, rappresentativi di un ambiente e dei modi di vita che lì si sono succeduti e ne accompagnano lo sviluppo.
L’Ecomuseo delle Limonaie del Garda – Pra dela Fam è stato istituito presso il Comune di Tignale. L’ecomuseo ha natura di istituzione culturale ai sensi della legge 13/2007, è organismo permanente senza scopo di lucro, è istituito al servizio della società e del suo sviluppo culturale, sociale ed economico.
La missione dell’Ecomuseo è documentare, conservare e valorizzare la memoria storica del territorio nelle sue manifestazioni di cultura materiale ed immateriale, attraverso la gestione attiva e coordinata delle sedi e dei percorsi ecomuseali.
Tale missione di conservazione e comunicazione dell’identità e dei valori dell’ecomuseo è perseguita in maniera congiunta e coordinata da istituzioni locali e popolazione residente, col fattivo aiuto delle associazioni locali e delle attività economiche. L’ecomuseo, infatti, è un progetto partecipato di sviluppo delle comunità locali finalizzato alla tutela del patrimonio storico, culturale ed ambientale.

 

Il territorio dell’ecomuseo: paesaggio, ambiente, itinerari, beni culturali, sedi ecomuseali

Il territorio di Tignale, nel Parco Alto Garda Bresciano, si caratterizza per il contrasto, altimetrico, paesaggistico ed ambientale, tra il livello del lago e i quasi 1600 metri delle montagne dell’entroterra. Il visitatore gode di paesaggi ed itinerari di grande valenza naturalistica, inoltre esiste un paesaggio antropico ben conservato ed interessanti percorsi storici e culturali.
Fino agli inizi del 900 l’economia di Tignale era essenzialmente agricola, poi con la realizzazione della strada di collegamento tra la riviera del lago ed il capoluogo nell’entroterra, l’economia si è trasformata basandosi principalmente sul settore del turismo. Rispetto ad altre località gardesane, Tignale è stato scoperto più tardi dal turista, pertanto la popolazione locale e l’amministrazione comunale hanno potuto operare scelte consapevoli di sfruttamento della risorsa turistica, puntando sulla ricettività, sulla salvaguardia ambientale, sulla valorizzazione del turismo culturale con la salvaguardia degli antichi nuclei storici.
La riviera di Tignale, pur essendo poco estesa rispetto ad altri comuni confinanti, presenta delle eccellenze dal punto di vista paesaggistico e per gli sport velici. L’entroterra di Tignale, invece, si presta magnificamente all’escursionismo, a piedi o in mountain bike, offrendo una varietà di percorsi che si inerpicano sulle bellissime montagne che circondano le sei frazioni con stupendi paesaggi sul lago. Passare dal lago, alla collina, alla montagna, significa godere di panorami eccezionali: dai caratteristici terrazzi dove domina l’olivo fino a sfiorare poi le pareti rocciose tra i lecci, il lauro e il rosmarino, tipici della macchia mediterranea, per poi salire sentieri nei boschi di pini, frassini, castagni, carpini e faggi sempre con l’aspettativa improvvisa, folgorante, di vedere l’azzurrissimo lago.
Tre sono le principali sedi ecomuseali:

  1. la Limonaia Pra dela Fam
  2. Museo del Parco e Centro Visitatori del Parco Alto Garda Bresciano
  3. Osservatorio Naturalistico di Prabione di Tignale
    Website »


I percorsi ecomuseali sono riuniti in tre categorie principali:

  1. Percorsi ambientali e paesaggistici: Museo del Parco e Centro Visitatori del Parco Alto Garda Bresciano, Osservatorio Naturalistico di Prabione di Tignale, Le grotte di Tignale, Area faunistica di Terzanèch, Percorsi escursionistici
  2. Percorso delle tradizioni locali, dell’agricoltura e allevamento di montagna: Limonaia Pra dela Fam, Borghi storici delle sei frazioni di Tignale (Gardola, Aer, Olzano, Prabione, Oldesio e Piovere), Fortificazioni della prima guerra mondiale - Monte Cas, Sito archeologico di San Giorgio in Varolo, Oleificio biologico di Tignale, Lambìc di casa Bettanini a Prabione
  3. Percorsi della cultura materiale ed immateriale / percorsi della fede: Santuario di Montecastello, Chiesa Longobarda di San Pietro, Chiesa di San Marco, Chiesa di Santa Maria Assunta, Insediamenti eremitici di Tignale

 

Partecipazione della popolazione locale

La popolazione locale è consapevole del valore del proprio territorio, dal punto di vista ambientale, storico, culturale, ma anche economico, rappresentando la principale fonte di reddito per le imprese locali. Per tali motivi la popolazione locale e l’amministrazione comunale sono da sempre impegnati nella salvaguardia e valorizzazione del territorio, delle risorse culturali materiali ed immateriali, per trasmetterle alle future generazioni e per offrirle ai numerosi visitatori.
All’ecomuseo hanno formalmente aderito numerose associazioni ed istituzioni, in rappresentanza della popolazione locale. L’adesione formale all’ecomuseo certifica l’attività di informazione sull’iniziativa ecomuseale e la volontà del soggetto di sostenere le iniziative ecomuseali, in conformità alla missione specifica delle singole associazioni.
L’ecomuseo ha formalizzato le relazioni con i soggetti dedicati allo sviluppo economico locale, in particolare con gli operatori del settore turistico (ristorazione e ricettività) al fine di contribuire allo sviluppo di un progetto di crescita economica coordinato e sostenibile. Le attività turistiche-ricettive sono consapevoli che, per affrontare il moderno mercato del turismo, occorre fare sistema, diversificare e qualificare l’offerta turistica, puntare sul turismo culturale ed ambientale organizzato in itinerari fruibili dai diversi tipi di utenza. Per tali ragioni sostengono l’Ecomuseo e le iniziative di valorizzazione del turismo culturale ed ambientale.
Contatti
Il coordinatore dell’Ecomuseo delle Limonaie del Garda – Pra dela fam è il Geom. Livio Poinelli – tel. 0365 73017 – mail tecnico@comune.tignale.bs.it
 

Parlano del nostro ecomuseo
Itinerari brescia Website »
Cultura Regione Lombardia Website »
I Giardini di limoni Website »
Musei del Gusto Website »
Maria Zanolli Website »
Regione Lombardia Website »