Da Gennaio al 13 Aprile 2019
sarà possibile effettuare visite guidate solo
su prenotazione presso l'ufficio unico del turismo
RIAPERTURA GIORNALIERA
14 Aprile 2019

 


 

 

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Gli agrumi sono originari della Cina e dell'India, da dove si diffusero in tutto il mondo. La loro comparsa in Europa si fa coincidere con l'arrivo degli Arabi, intorno al Mille; alcuni studiosi ritengono che la Sicilia sia stata la prima regione italiana a coltivarli, "probabilmente sotto l'influenza islamica prima e normanna poi" . 

     
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Ecomuseo

L’Ecomuseo

Carta Internazionale degli ecomusei

Hugues de Varine:
L’ecomuseo - un territorio, una popolazione, un patrimonio
 
"L’ecomuseo è un’istituzione culturale che assicura in forma permanente, su un determinato territorio e con la partecipazione della popolazione, le funzioni di ricerca, conservazione, valorizzazione di un insieme di beni naturali e culturali, rappresentativi di un ambiente e dei modi di vita che lì sono succeduti."

Regione Lombardia L.R. 13/ 2007: L’ecomuseo è un’istituzione culturale... che assicura, su un determinato territorio e con la partecipazione della popolazione, le funzioni di ricerca, conservazione, valorizzazione di un insieme di beni culturali, rappresentativi di un ambiente e dei modi di vita che lì si sono succeduti e ne accompagnano lo sviluppo.

L’Ecomuseo delle Limonaie del Garda

L'Ecomuseo delle Limonaie del Garda Pra dela Fam è stato istituito presso il Comune di Tignale. L’ecomuseo ha natura di istituzione culturale ai sensi della legge 13/2007, è organismo permanente senza scopo di lucro, è istituito al servizio della società e del suo sviluppo culturale, sociale ed economico.
La missione dell’Ecomuseo è documentare, conservare e valorizzare la memoria storica del territorio nelle sue manifestazioni di cultura materiale ed immateriale, attraverso la gestione attiva e coordinata delle sedi e dei percorsi ecomuseali.
Tale missione di conservazione e comunicazione dell’identità e dei valori dell’ecomuseo è perseguita in maniera congiunta e coordinata da istituzioni locali e popolazione residente, col fattivo aiuto delle associazioni locali e delle attività economiche. L’ecomuseo, infatti, è un progetto partecipato di sviluppo delle comunità locali finalizzato alla tutela del patrimonio storico, culturale ed ambientale.

Il territorio dell’ecomuseo: paesaggio, ambiente, itinerari

Il territorio di Tignale, nel Parco Alto Garda Bresciano, si caratterizza per il contrasto, altimetrico, paesaggistico ed ambientale, tra la riva del lago, a 65 m, e i quasi 1600 m delle montagne dell’entroterra. Il visitatore gode di paesaggi ed itinerari di grande valenza naturalistica, in un ambiente antropico ben conservato e con interessanti percorsi storici e culturali.
Fino agli inizi del ‘900 l’economia di Tignale era essenzialmente agricola, poi con la realizzazione della strada di collegamento dei Dossi tra Gargnano e la Riviera e Gardola, capoluogo del Comune, l’economia si è trasformata basandosi principalmente sul settore del turismo. Rispetto ad altre località gardesane, Tignale è stato scoperto più tardi dal turista, pertanto la popolazione locale e l’Amministrazione comunale hanno potuto operare scelte consapevoli di sfruttamento della risorsa turistica, puntando sulla ricettività, sulla salvaguardia ambientale e degli antichi nuclei storici, sulla valorizzazione del turismo culturale.
La zona rivierasca, pur essendo poco estesa rispetto ad altri Comuni confinanti, presenta delle eccellenze dal punto di vista paesaggistico e, intorno al porto, offre la possibilità di praticare gli sport velici. L’entroterra, invece, si presta all’escursionismo, a piedi o in mountain bike, offrendo una varietà di percorsi che si inerpicano oltre le sei frazioni (Gardola, Piovere, Aer, Olzano, Oldesio e Prabione) con stupendi paesaggi sul lago. Passare dal lago alla collina e alla montagna, significa godere di panorami eccezionali: dai caratteristici terrazzi, dove dominano gli olivi, i lecci, il lauro e il rosmarino, tipici della macchia mediterranea, fino ai boschi di pini, frassini, carpini, castagni e faggi, sempre con l’aspettativa improvvisa, folgorante, di vedere l’azzurrissimo lago.

Da visitare:

  1. La limonaia del Pra dela Fam al porto di Tignale
  2. Il Museo del Parco e il Centro Visitatori del Parco Alto Garda Bresciano, a Prabione
  3. L’Osservatorio Naturalistico, a Prabione
     

Tra i percorsi:

  1. Percorsi ambientali e paesaggistici: Museo del Parco e Centro Visitatori del Parco Alto Garda Bresciano; Osservatorio Naturalistico; Le grotte di Tignale; Area faunistica di Terzanèch.
  2. Percorso delle tradizioni locali, dell’agricoltura e dell’allevamento di montagna: Limonaia Pra dela Fam; Borghi storici delle sei frazioni di Tignale (Gardola, Aer, Olzano, Prabione, Oldesio e Piovere); Fortificazioni della prima guerra mondiale sul Monte Cas; Sito archeologico di San Giorgio in Varolo; Oleificio biologico di Tignale, a Gardola; Lambìc di casa Bettanini, a Prabione.
  3. Percorsi della cultura materiale ed immateriale / percorsi della fede: Santuario di Montecastello; Chiesa Longobarda di San Pietro a Gardola; Chiesa di San Marco a Piovere; Chiesa di Santa Maria Assunta a Gardola; Insediamenti eremitici di Tignale.

Partecipazione della popolazione locale

La popolazione locale è consapevole del valore del proprio territorio, dal punto di vista ambientale, storico, culturale, ma anche economico, rappresentando la principale fonte di reddito per le imprese locali. Per tali motivi la popolazione locale e l’Amministrazione comunale sono da sempre impegnati nella salvaguardia e nella valorizzazione del territorio, delle risorse culturali materiali ed immateriali, per trasmetterle alle future generazioni e per offrirle ai numerosi visitatori.
All’ecomuseo hanno formalmente aderito numerose associazioni ed istituzioni, in rappresentanza della popolazione locale. L’adesione formale all’ecomuseo certifica l’attività di informazione sull’iniziativa ecomuseale e la volontà del soggetto di sostenere le iniziative ecomuseali, in conformità alla missione specifica delle singole associazioni.
L’ecomuseo ha formalizzato le relazioni con i soggetti dedicati allo sviluppo economico locale, in particolare con gli operatori del settore turistico (ricettività e ristorazione) al fine di contribuire allo sviluppo di un progetto di crescita economica coordinato e sostenibile. Le attività turistiche-ricettive sono consapevoli che, per affrontare il moderno mercato del turismo, occorre fare sistema, diversificare e qualificare l’offerta turistica, puntare sul turismo culturale ed ambientale organizzato in itinerari fruibili dai diversi tipi di utenza. Per tali ragioni sostengono l’Ecomuseo e le iniziative di valorizzazione del turismo culturale ed ambientale.
 

Contatti
Il coordinatore dell’Ecomuseo delle Limonaie del Garda - Pra dela fam è Domenico Fava.

Si può fare riferimento a:

  • Municipio di Tignale - Geom. Marco Delaini
tel. 0365 73017
 
  • Ufficio Unico del Turismo di Tignale - Lisa Capelli
tel. 0365 73354